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Visione di Francesca sulla Luce
Desidero riportarvi qui una visione di Francesca che riguarda il come la Luce operi; il messaggio raccontato direttamente da Francesca è commovente poichè mentre ne parla, ella si connette alle energie bellissime del suo Cuore. Dedico questa pagina per me molto importante a tutti coloro i quali alle volte sono presi dallo sconforto o temono di non poter far nulla di concreto per il pianeta; "perchè siamo troppo piccoli, troppo pochi etc." si dicono ed invece di canalizzare Luce, rimangono chiusi proiettando le vibrazioni negative del loro pessimismo. Invece la soluzione è il contrario (!) : è , in totale fiducia, nel creare Amore ed Armonia con ogni mezzo ; leggetevi l'esperimento di Washinton, cogliete dentro voi stessi il significato quantico del lavoro di Masaru Emoto responsabilizzandovi sul lavoro da fare e proiettate Luce ed Armonia in tutto ciò che fate e siete ! Siamo noi Operatori di Luce che possiamo cambiare il mondo, con l'esempio, prima di tutto: "l' Esempio prima di tutto", questo insegnano i Monaci del Tao ! L'impossibile non esiste, piu' vincerete voi stessi, le pretese egoiche, e le zone d'ombra irrisolte, piu' sarete nella Luce e creerete Luce insieme agli Aiutatori Invisibili: tutto fluirà limpido intorno a voi e nella vostra esistenza. Ricordate: Guarire Noi stessi, Guarire gli altri, Guarire l' Umanità e la Terra, funziona e funziona proprio così, è la palese, nostra opportunità .
Vi riporto le parole esatte di Francesca:
"Tutto inizia facendo yoga un mattino, a casa ... ma prima di iniziare lo Yoga avevo offerto, con l'intenzione, ciò che andavo a fare perchè arrivasse il beneficio a chi non poteva muoversi o a chi nemmeno pensa lontananmente alle cose dello spirito; secondo il mio sentire, portare questa offerta appunto agli ammalati e a chi non si dedica alla spiritualtà funziona per il semplice fatto che siamo tutti collegati e quantici (le due categorie di queste persone peraltro non sono così distanti) .
Lo sappiamo che praticando lo Yoga ( o il Thai Chi che pratico invece oggi) si entra in una forma meditativa di per sè, non è una comune forrma di ginnastica e così io medito anche in questo modo.
Chiusa la pratica pratica dello Yoga, dopo la mezz'oretta eseguita quotidianamente ... faccio il Savasana : la posizione detta del morto perchè con questa si abbandona completamente il corpo fisico; la pratica di questa posizione dà beneficio sia nella memoria cellulare del fisico sia allo scorrere dell'energia . E' una pratica di chiusura della sessione Yoga ma di completa apertura perchè è pura meditazione. La definiscono una delle posizioni piu' difficili nella sua semplicità poichè è necessario un allineamento, un abbandono completo, un rilassamento completo . E' una forma di meditazione che anche Yogananda faceva eseguire da distesi: era Sri Yukrteswar ad avergli spiegato che questo era possibile ed utile per il fatto che non tutti riescono a meditare con la schiena dritta nella posizione del loto .
La visione di quel giorno, come molte altre visioni avute,è vivida e presente, in una dimensione interiore senza tempo, per ciò non ho problemi a ricordarla perfettamente con le emozioni legata ad essa" .
Francesca inizia il Savasana senza aspettativa ma d'un tratto si vede altrove :
"Nella classica posizione del loto, del Buddha per così dire, mi ritrovo proprio sopra l' Himalaya - la visione è giunta totalmente in modo spontaneo - il cielo era bellissimo , limpido, azzurro, le cime innevate. In un attimo ammiro questo scenario bellissimo per poi vedere che dal cuore si è acceso un sole ed è scaturita una luce dorata, meravigliosa, in espansione e si è diretta ovunque : tutto il mondo è stato preso in questa Luce ... proprio allora la scena ha iniziato a cambiare ...
Ci ritroviamo ora in una scena di guerra, terribile, oscura, con le rovine, macerie, spari, il grigio, il fumo, un uomo a terra giace morto, un altro è con le mani alzate , sporco di sangue con il terrore disperato che si percepiva nell'osservarlo e nel guardarlo negli occhi ... Davanti quest'uomo ve n'era un atro che gli puntava un fucile mitragliatore contro ... io sentivo di essere sia l'uno che l'altro. Sento che l'uomo armato palpita follemente intossicato dalla propria adrenalina mentre tutt'intorno, in questo spettacolo macrabo e terrificante, si consumano orrore e morte . Probabilmente questo tizio aveva appena ucciso l'uomo che giaceva a terra . L'uomo con le mani alzata non era vestito da militare, ma forse era un Miliziano. Il soldato invece era americano, sembrava una scena dell' Iraq".
Il tempo in cui avvenne questa visione a Francesca era il tempo dell'occupazione statunitense in Iraq.
Francesca ha iniziato a vedere che qualcosa però succedeva: "Improvvisamente, la Luce dorata, quella del cuore attivata sopra l' Himalaya, comincia a scendere dal cielo, densa, luminosa, bellissima e come toccava le persone si vedeva che il mondo cambiava: l'uomo che era a terra morto risaliva dal suolo con il copro astrale, sereno, stava bene ed era in pace, all'altro che stava per essere giustiziato è immeditamente scomparsa la paura, stava bene, anzi, riusciva a vedere il corpo astrale dell'altro . Il militare ha sentito di abbassare immediatamente il fucile, si calmava e non capiva cosa stesse succedendo".
La visione non è ancora finita; questa visione è il piano Divino per Francesca ed è il piano Divino riservato a noi : portare la Luce nella materia e cambiare la vibrazione energetica della Terra . E' quello che facciamo meditando tutti i giorni connettendo attraverso di noi, Gaia ai portali celesti ed alle energie degli Esseri di Luce . Con Francesca abbiamo iniziato - su ispirazione data da Antonella - a farlo con i Cristalli, diventando noi stessi cristalli o prismi per la Luce . Prendete un cristallo allungato ( se dovrete acquistarlo, sarà lui a chiamare voi) e tenetelo puntato verso l'alto, mettete vicino a voi del quarzo rosa e meditate così per la Terra, diventando il ponte di Luce, creando la colonna di Luce con i vostri Chakra aperti e bilanciati . Presto sarò piu' dettagliato e lo spiegherò meglio [o ve lo spiegherà Antonella che ha un rapporto eletto con i Cristalli]...
Francesca continua la descrizione :
"Questa Luce era una energia di guarigione dell'anima delle persone, per togliere il velo di maya, perchè era una Luce dorata che scendeva così, densa ed efficace, non come un lampo o un flash ma come una "gelatina dorata" che ammantava, permeava tutto, lo rischiarava e guariva . Quest'energia veniva dall'Alto, partita dalla guarigione del Cuore ed andata espandendosi ...
D'un tratto cambia scena di nuovo e siamo in Africa dove c'è una madre visibilmente denutrita che, nell'illusione/speranza di poter fare qualcosa, sta tentando invano di allattare al seno - che non c'è perchè lei è "pelle-ossa" - il proprio figlio; questo bimbo piccolo però stava evidentemente morendole in braccio , è doloroso vedere le espressioni dei volti, la sofferenza, in questo caso la madre è disperata, abbandonata alla morte imminente ...
ma di nuovo giunge questa Luce dorata e scende sulle persone e sulle cose; Il bambino ha cominciato a stare subito meglio e la madre, chiedendosi sempre cosa stesse succedendo [poichè come i soldati di prima, neppure lei vede questa Luce che Francesca invece vede perfettamente] , cambia consapevolezza, ha una presa di coscienza e si rende conto di iniziare a stare bene ... torna la vita al di sopra della morte. La parte importante percepita non era il fatto salvifico del corpo, ma, oltre lo stupore, quel senso di gioia insito nell'animo umano e che dovrebbe essere sempre sentito . In questa Luce che prende tutto, lentamente la visione si dissolve e ritorno nel mio corpo fisico dove lentamente riprendo riprendo contatto con esso ed esco dal Savasana" .
