"Dio sarebbe molto stupido se non conoscesse qualcosa di così ovvio!" fu il commento ironico del Maestro [Paramahansa Yogananda]. Egli ammise poi che quella convinzione, sebbene errata, non era irragionevole. "Anche io pensavo" disse "che Satana fosse solo un prodotto della mente. Da allora, però, ho appurato per esperienza personale - e posso quindi aggiungere la mia testimonianza a quella di innumerevoli altri prima di me - che Satana esiste. E' una forza cosciente che lavora costantemente per tenere l'umanità incatenata nell'illusione" .
Tratto dal bellissimo libro "Conversazioni con Yogananda" di Swami Kriyananda, Ananda Edizioni.
Un libro molto importante agli inizi del mio percorso spirituale e fu proprio grazie alla fotografia sulla copertina di questo libro che compresi che in qualche modo Yogananda , il quale divenne così nel mio cuore il mio Maestro, comunicava con me ... la viva voce iniziai a sentirla, con immensa commozione, diversi anni dopo ... - Vi prego di arrivare fino la fine di questa lezione perchè non è solo importante ma è fondamentale - .
Perchè questo articolo nella categoria delle lezioni piu' importanti? Perchè la New Age ha partorito pseudo-spiritualisti spesso incapaci e molto mentali i quali si fingono nel loro pensiero che tutto sia Amore e solo Amore usando dei sillogismi e decifrando in modo poco ispirato gli insegnamenti dell'India, per esempio quelli di Sai Baba come l'All is ONE, mentre invece la realtà è diversa da come viene dipinta in queste evanescenti visuali ...
Una casualità molto particolare è avvenuta nel mio studio : ho avuto diversi pazienti che vennero non per questioni legate alla guarigione da un male fisico ma per ricevere vera liberazione, attraverso serie di esorcismi, da qualcosa di preternaturale ed oscuro (diverse entità) che era agganciato (per vari motivi, i piu' svariati) alla loro persona. Alcuni hanno ricevuto una totale guarigione, altri invece, dopo la prima sensazione di allegerimento, non hanno desiderato continuare il lavoro di Luce (e ricalibrare in maniera piu' evoluta la propria vita) e purtroppo sono rimasti ottenebrati ed in balia di questi esseri del basso astrale, ma qual'è il paradosso? Che proprio coloro i quali hanno avuto la empirica prova - perfino in loro stessi - della presenza invisibile ma reale del Male come Entità (o dell'Innominabile) ora ne neghino l'esistenza e si dedicano senza remore alla perdizione sostenendo che possono farlo poichè comunque "tutto è Uno, tutto è Amore" oppure si fingono nella propria testa un mondo immaginario di "tutto Amore" vivendo però un grande lasco interiore tra ciò che è e ciò che si immaginano la realtà sia. La lezione di oggi nasce perchè queste due posizioni per tutti noi non sono accettabili, tutt'altro, esse sono frutto di inesperienza, di fraintendimento o, persino, di pura malafede. E' importante che chi segue la Via della Luce abbia ben chiari questo principi, ecco il motivo di questa lezione .
Lo dico spesso, quello che trovate nel Diario di Viaggio è giunto da sè, dall'esperienza e non da dogmi ... ed è grazie a ripetute esperienze che mi sono trovato a sostenere fermamente le posizioni che trovate nel sito. Qualche giorno fa, dopo l'incontro con questi ex pazienti che negavano la presenza del male, mi è capitato in mano il libro di Yogananda ed ho letto proprio l'estratto che vi ho sottoposto ... mi ha reso felice che un Essere tanto evoluto e meraviglioso come il Maestro percepisse le cose in questo senso .
Il Male esiste, l'ho ripetuto spesso, è di certo uno strumento che ci sprona verso l'evoluzione, ma è comunque male (qualcosa fuori del Dharma - del GIUSTO -, per intenderci) ... e non solo, le prove scientifiche di Masaru Emoto sui cambiamenti FISICI dell'Acqua esposta per esempio a Mozart o all'Heavy Metal, esposta alla Preghiera o ad espressioni di rabbia, esposta alla parola Amore o esposte alla parola odio esprime scientificamente questa dicotomia, esprime la dualità di questa dimensione materiale in cui viviamo : esiste l'Armonia e la Disarmonia, l'Ordine e il Disordine, esiste il Bene ed esiste il Male ... e come noi attingiamo vibrazioni dagli Esseri di Luce, c'è chi canalizza l'Ombra ed è strumento - consapevole o meno - del Lato Oscuro .
Una delle critiche che si rivolge a coloro i quali denunciano il male soprannaturale è quella di essere essi stessi il male poichè lo vedono, mentre chi il male non lo vede - dicono - è perchè è nel bene ... Sorrido a queste angoscianti illazioni: sarebbe come se quando fuori piove e fai quattro passi senza ombrello ti bagni solo perchè vuoi vedere la pioggia! Resta poi contraddittorio il fatto che sostengano che "Tutto è Amore" ma se alcuni vedono il male è perchè loro che lo vedono sono il male, MA come è possibile se la premessa è che TUTTO è AMORE !!!??
Ma, in vero, TUTTO è DIO e DIO è in TUTTO, come la mettiamo, mi si chiede, riportando questo la Bhagavad - Gita ?
"Per colui che vede Me dappertutto e vede tutto in Me, Io mai non perisco né mai lui perisce per Me. Lo yogi che nell’unità stando onora Me come in tutti gli esseri presente, in Me vive, da qualsiasi parte si volga. Colui che considera gli altri in simiglianza di se stesso, sia per le cose piacevoli sia per le spiacevoli, quello è considerato uno yogi perfetto, o Arjuna".
BHAGAVAD GITA VI: 30-32
Di seguito l'evidente spiegazione :
Il punto è vivere Dio o vivere l'IDEA di Dio ... se non si hanno i mezzi trascendentali per vivere DIO si vive, attraverso i dogmi, l'IDEA di DIO ma l'IDEA di DIO non ha l'energia di DIO...cioè ?
La GITA dice il vero, ma lo dice per chi è in grado di fare il salto trascendentale ... per chi non è in grado di farlo, la Gita rimane solo l'involucro di qualcosa che non c'è perchè non si sa raggiungere, ovvero una speculazione mentale; attenzione perchè questa è una grande lezione.
Se io vivo in DIO sono totalmente immerso in lui, in una esperienza mistica, trascendentale, al di là della dualità, ed al di là del corpo materiale e lì vedo che tutti siamo UNO ma lo vedo perchè lo sento nell'Anima e piango e mi commuovo d'Amore per gli altri, per i fratelli, per i nemici e per me stesso e piango d'Amore per tutti noi fratelli e sorelle perchè al di là di ogni possibile separazione v'è solo Unità, anche con la cimice, anche con l'albero ... e lo VIVO con l'Anima, nell'Anima ... Lo Yogin perfetto (o - cito - "il vero devoto del Signore") non è un devoto di una religione o di un movimento ma è un Santo che mantiene questa esperienza trascendentale sempre ...
Solo così la coscienza è al di là del piano materiale e nulla può sfiorarci ... Il problema all'inizio è arrivare lì, in questa connessione ed in questo stato di coscienza ... in seguito il problema è arrivarci tutte le volte che si medita ... dopo il problema è riuscire a rimanere lì quando non si medita ma si fa dell'altro - Intendente bene che sto descrivendo esperienze personali, non attraverso dogmi o idiozie dette da altri - poi il problema MIO è rimanere così il piu' a lungo possibile ed invece alcuni giorni ci riesco, poi meno, alle volte la perdo, poi ritorno ... ma sono esperienze personali, segrete, ineffabili ...
Tuttavia l'idiota di turno - da un pulpito o da un seggio - e che non è capace di vivere minimamente neppure la prima fase di cambiamento di coscienza in cui si ha un minimo di espereinza trascendentale ti parla di vedere DIO e naturalmente lo descrive, ma, lo descrive come un fatto mentale ... e di fatti lo vive come un fatto mentale e non di cuore, e non di esperienza di Anima, mistica ... L'energia di chi parla così è bassa, volgare, inaccettabile e, per quanto te li citino, non c'entra nulla nè con la Gita, nè con l'Amore, nè con il Vangelo ... però ti viene riversato addosso un concetto astratto del "tutto è Amore, tutto è Dio" e cose del genere senza immaginarsi neppure che ciò sia vero e soprattutto possibile: ovvero si crea un ideale conformato, molto simile ad un dogma accettabile per portare avanti la baracca di turno!
Tutti trasmettono le medesime grandi rivelazioni spirituali che io SENTO e SPERIMENTO ma quando con fiducia avvicino queste persone, mi accorgo che esse non brillano, neppure - ovviamente - se hanno un titolo religioso riconosciuto: fanno solo della speculazione mentale (da Roma a Vrindavan, a Puttaparthi - DA ROMA A VRINDAVAN A PUTTAPARTHI !-) ... questo è costantemente doloroso... e nel mentre a me succede un evento stranissimo: alcuni allievi se ne vanno perchè non ce la fanno a sostenere la forza di tutta questa Luce, poichè davvero vengono messi in grado di incontrarla questa LUCE !
Yogananda diceva che è scientifico trovare Dio se si desidera, ed è vero, lo confermo ... ma le persone pensano che la meditazione sia rilassarsi, pensano che il Rosario o il Japamala faccia bene perchè l'ha detto la Madonna o Prabhupada e nessuno capisce che sono SOLO tutte chiavi di accesso per trascendere ... Perchè esiste il Diario di Viaggio ? Perchè, da solo, con pochi indizi e buoni insegnamenti, grazie agli Esseri di Luce, ho trovato un modo di vedere al di là .... e dal di là si vede pure che il Bene e Male si schierano in poli opposti!
Parlando in senso ancor piu' concreto, in questo gioco/teatro quale la vita è, si vede chi bara, chi non applica il Dharma, chi è posseduto, chi ha spettri del passato, si vede dove sia il male, chiaramente ... si riconosce anche quello che ti fa una messa nera sperando di toglierti la connessione (o farti ammalare) ...Piu' evidenza di così ! E cosa si può fare ? Intanto non arrabbiarsi e perdonare, se si è nella Luce davvero, si perde solo un po' di tempo!! E quando si esorcizza qualcuno e l'entità prima di esser presa da San Michele prova a vendicarsi ? Neppure gli esorcisti ne conoscono bene i meccanismo; essendo io stesso, dal risveglio, innatamente con il carisma/talento di esorcista, permetterete che vi assicuri dell'esistenza delle larve astrali e di molte altre entità che combatto da tempo.
Esiste il bene ed esiste il male, ogni cosa ha un senso e dobbiamo ringraziare anche delle difficoltà che questo male ci porta: ogni difficoltà è una benedizione che ci insegna a fare meglio, MA, nella realtà, è assai differente fare il Bene o fare il Male, scegliere il Bene o scegliere il Male ... e per decidere da che parte stare bisogna sapere riconoscere bene questi due aspetti ... Per il resto ? "Attingete la forza nel Signore "... lo dico sempre ...
Tornate a rileggere questa pagine, vi diranno ancora molto ...
Buon lavoro di Luce ...
Andrea