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L'Ego, il primo cattivo maestro ...
Quando deciderete di non volervi piu' imporre su nessuno, di deporre ogni difesa e di lasciare ogni traccia di Ego, scoprirete che finalmente tutti si avvicineranno a voi e tutto ciò che avete sempre desiderato e per cui avete sempre combattuto invano, si avvicinerà spontaneamente nella vostra vita, ne farà parte e non vi lascerà . Destrutturare le proprie strutture demolisce l'Ego e fà finalmente fluire la Luce, la vostra Luce, che attirerà a voi innumerevoli tesori, proprio quelli che nel vostro intimo cercavate da sempre . Avvicinatevi agli altri senza giudizio e come diceva Yogananda, se devi giudicare qualcuno, giudica te stesso, non gli altri. Sarete piu' Felici tra le persone e porterete Luce a chi ne ha bisogno. La Luce non arriva con il giudizio e noi siamo qui per diffondere la Luce, non per definire cosa non collima con il nostro Ego, e quindi giudicare . Negli "Altri" dobbiamo onorare la loro Luce interiore, riconoscerne la Divinità anche se celata, mostrando la nostra, dissipando l' Ego e la personalità .
San Francesco, che pure nel periodo in cui ha vissuto era di sicuro uno degli Esseri piu' evoluti sulla Terra, mortificava ed umiliava se stesso perfino disumanamente per non lasciarsi imprigionare dall'illusione egoica... Non auto-illuderci ed incensarci difendendo sempre le nostre posizioni; proprio questo modo di non auto-illudersi umiliandosi, teneva libero Francesco, incondizionato e questa è una lezione grandissima e profondissima che ci arriva ...
"Ciò che è grande secondo gli uomini è abominevole davanti a Dio". San Francesco .
Una volta compreso che i desideri dell'ego vogliono essere appagati con delle "illusioni" [successo, sex-appeal,plauso, "amore" dagli altri...etc.] , ed una volta lavorato per "demolire" l'ego ... la connessione alla nostra natura divina diviene finalmente possibile [è proprio così] ed è da quella che veniamo ispirati onde realizzare appieno il piano su di noi e il nostro destino; finchè regnano le illusioni e le paure dell'ego, rimaniamo bloccati ad un livello molto piu' infimo : la nostra natura divina interiore ci invia continui messaggi per farci raggiungere la nostra vera e massima realizzazione, ma se la voce dell'ego è troppo forte, non riusciamo a sintonizzarci sul Sè e ci scostiamo proprio dalla nostra vera realizzazione .
Quel modo così strano, per esempio, di San Francesco di rinunciare a tutti i beni materiali ed al resto , era il modo suo per allontanarsi del tutto dal' ego e dall' "attaccamento illusorio alle cose" ...
Ciò che vogliamo veramente e che veramente può renderci felici è il realizzare il progetto divino per noi; esso è scritto in noi, messo a tacere o demolito l'ego, siamo in grado , FINALMENTE LIBERI, di trovare il vero noi stessi e ciò piu' intimamente la nostra natura "deve e vuole" fare ... In pochi accettano di vedere che i desideri dell' ego sono illusioni ed illusori e questo li condanna al non essere mai pienamente appagati e realmente felici .
I Santi Indiani, i Santi Cristiani e i Santi di tutte le religioni, parlano tutti lo stesso linguaggio, al di là delle dottrine delle loro religioni, perchè attingono la Verità dalle esperienze soprannaturali con il DIvino . E' da tenere presente che i Santi, non sono altro che Uomini o Donne che si sono dedicati a trovare quello che tutti credono introvabile ma che spesso è dietro l'angolo - e neanche così dietro ! - ...
