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La Nuova Medicina del dott. R.G. Hamer

 

 
Una delle cose che piu' mi faceva rabbia agli inizi, nel mio Studio, erano le persone che non desideravano guarire. Gli venivano dati da me strumenti, spiegazioni, ma non avevano il coraggio di cambiare e di buttarsi dentro un nuovo modo di vivere . Per loro ogni passo verso la propria liberazione era come spostare montagne inavomibili, eppure tutto il destino di guarigione era inesorabilmente nelle loro proprie mani . Non ho mai avuto casi di persone ammalate di cancro, forse perchè non ero vibrazionalmente pronto ad aiutarle, però ho avuto due casi di persone che vennero e che non troppo tempo dopo scoprirono di essere ammalate . 
 
Ricordo perfettamente uno dei due casi, questa persona venne per un disturbo fisico determinato dai fortissimi contrasti interiori che evidentemente furono la causa poi anche del male che si sarebbe scoperto piu avanti . La aiutai a focalizzare la realtà anomala del suo vivere e a scoprire i nodi che la tenevano ben al di qua della propria realizzazione e felicità . Non intraprese nessun cambiamento nella sua esistenza, anzi , fece una scelta che la portò a sottomettersi ulteriormente a ciò che piu' la bloccava . Hanno scoperto un male terminale un anno dopo ... mi chiedo se , nel caso in cui avesse seguito i miei consigli, avrebbe risolto i conflitti interiori prima che si manifestassero esteriormente in quel modo.
 
 

 

 
Mi permetto di riportare una intervista ad Eleonora Brigliadori, apparsa su "Viver sani e belli" di Marzo 2007, fonte www.stampalibera.it, in cui spiega appropriatamente e sinteticamente i principi della Nuova Medicina del Dott. R.G. Hamer . 
 
Eleonora Brigliadori "Ho sconfitto il cancro senza curarmi" :
 
Eleonora: Dieci anni fa mi dissero che sarei morta entro sei mesi. Avendo già perso mia madre e mia nonna di tumore, e avendole viste spegnersi tra atroci sofferenze dovute alla chemioterapia, mi convinsi che il percorso ospedaliero era solo un modo per morire nel peggiore dei modi. Quindi non ho fatto alcuna cura e neppure esami invasivi. In una situazione d’emergenza, come era quella che stavo vivendo, ritenevo assurdo dovermi far bucare, tagliare, aprire. Non ho fatto neppure la chemioterapia. Non solo perchè cosi si vanno a creare nuovi problemi fisici, ma vengono anche innescati meccanismi di paura. Dopo tre anni il carcinoma che avevo al fegato è scomparso, è andato via quando il virus dell’epatite l’ha metabolizzato…
 
 
I: Il virus dell’epatite?
 
Eleonora: Al livello del fegato è un “simbionte” che, terminato il conflitto, risolve il carcinoma al fegato.
 
I:Non capisco…
 
Eleonora: Questa spiegazione tecnica l’ho avuta tempo dopo, quando ho scoperto le teorie di Hamer sui tumori. Dopo la mia guarigione, infatti, ho iniziato un percorso di conoscenza su questo tema. Tra i sistemi per l’attivazione dell’autoguarigione dell’individuo che ho studiato, la “Nuova Medicina Germanica” mi è parsa la frontiera più avanzata. Il suo ispiratore è il dottor Ryke Geer Hamer, più conosciuto per la vicenda accaduta in Corsica, quando il figlio fu ucciso da un colpo di fucile per il quale venne accusato il principe Emanuele di Savoia. Proprio a seguito di questa triste vicenda, il medico sviluppò un tumore ai testicoli e la moglie uno al seno. Da li ebbe un’intuizione che lo portò a rivoluzionare i fondamenti stessi della medicina: Hamer capi che i meccanismi cancerogeni hanno una funzione biologica. Il suo stesso tumore era il tentativo estremo del corpo, anche a livello psicologico, di fornire lo strumento per fecondare e avere presto un altro figlio, mentre quello della moglie era il tentativo simbolico di innescare la produzione di latte. Quindi, quando una donna scopre di avere un tumore al seno, dovrebbe cercare di capire la connessione tra quel tipo di tumore e ciò che sta accadendo nella sua vita interiore.I:Cosi, secondo lei, il corpo guarirebbe da solo dai tumori…
 
Eleonora: Si, quando una persona va a fare la diagnosi, il tumore si sta già riparando da solo. I medici, però interrompono il processo naturale di guarigione e provocano le metastasi, che non sono altro che ulteriori conflitti dovuti al loro stesso intervento.
 
I: Quindi lei non ha fatto nulla per curarsi?
 
Eleonora: Ho fatto tante cose, ma che avevano a che fare solo con le mie scelte alimentari, con il fatto di rimanere a casa mentre stavo male. C’è gente infatti, che ha un tumore e vive benissimo. Secondo Hamer, tutte le terapie naturali hanno la loro ragione d’essere, perciò basta digiunare o praticare l’omeopatia per risolvere un problema. che uno decida di guarire con i colori, con le “acque di luce” o con l’urinoterapia, va sempre bene. Purchè non si ostacolino i processi naturali, si può cercare una propria via. Il tumore parte senmpre dal cervello, cioè da un’esigenza nascosta ed è “costruttivo”, quindi non bisogna averne paura.I: In conclusione, questo che cosa significa?
 
Eleonora: Il concetto di cura, inteso secondo l’approccio tradizionale, non aiuta, perchè la persona pensa che la sua guarigione dipenda dalla “corsa agli armamenti”, cioè dalle pillole che gli vengono date. Occorre, invece, capire che si guarisce solo con l’integrazione dei sistemi biologici: i virus e i batteri, invece di essere combattuti, vanno compresi nella loro funzione positiva. Spesso, quando c’è un virus, l’organismo sta solo tentando di completare un processo “riparativo”, come nel caso dell’epatite come nel tumore al fegato. Il cancro non si origina da una cellula impazzita, ma è il segnale di una necessità di una persona. Questo mette in moto meccanismi che hanno uno scopo biologico. Se li si lascia completare il percorso, ricomporanno il conflitto. Il tumore infatti, guarisce da solo nel 90 % dei casi.
 
I: Il metodo Hamer viene praticato in Italia?
 
Eleonora: Io, da quando ho seguito un corso sulle leggi di Hamer riservato ai medici, non ho più amici che muoiono di cancro, perchè consiglio loro, senza fare il “dottore” (perchè non lo sono), come comportarsi. I medici di Nuova Medicina non curano più le persone chemioterapizzate perchè sono comunque destinate a morire, più o meno tardi, a causa della devastazione compiuta dalla medicina ospedaliera.
 
I: Tutto ciò è legale?
 
Eleonora: Il problema è all’interno dell’ospedale, dove, secondo me,ci si deve andare solo per la diagnostica. poi si decida in piena libertà. da quando conosco il rapporto tra anima e corpo, non prendo più farmaci. la mia salute è migliore oggi di quando avevo vent’anni...
 
 
La meravigliosa scoperta di Hamer è che questa ipotesi sulla nascita di forme tumorali da conflitti interiori o shock emotivi, è stata confermata dai suoi studi scientifici evidenziando senza possibilità di confutazione come questi episodi traumatici derminino un "cortocircuito" cerebrale - che prende il nome di "focolaio di Hamer" - ed è riscontrabile effettuando una TAC ( ma senza liquido di contrasto) .
 
Rimane ancor piu' il principio di guarigione di cui vi parlavo, legato alla liberazione dei traumi irrisolti, allo scoglimento di essi e di tutta la famosa "ombra" jungiana .
 
Desidero inoltre proporvi un video che tratta di un altro martire immolato al guadagno delle case farmaceutiche sacrificando la vita o la qualità della vita di milioni di persone [le Forze Oscure hanno grande interesse nel far vivere le persone nell'ignoranza, nella paura, nella dipendenza, nella malattia] : questo martire è il Professor Luigi di Bella, che pur non accettando mai denaro dai pazienti, ha dedicato tutto se stesso affinchè con la sua cura le persone si riaffacciassero alla vita : in questa parla il figlio, il Dott. Giuseppe Di Bella:
 
 

 

 

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