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Il Metodo Psicomotorio e Vibrazionale che adottavo nel mio Studio

 

 

L’uomo è un Essere di luce ed energia combinate in modo impercettibile dai nostri 5 sensi fisici: fortissimo è il legame fra corpo, mente e spirito negli esseri umani perché l’Uomo è ed ha in sé: una natura fisica, una natura psichica o emotiva interiore, una natura animica o spirituale ed una natura legata al proprio corpo eterico o astrale (o aura)  e la manifestazione di ogni livello dipende dal grado vibratorio dell’energia-luce che compone l’uomo. 

 

Carl Gustav Jung, uno dei padri della Psicoanalisi, allievo ed amico di Freud, sosteneva che esiste in noi un luogo che egli chiamava: ombra : un luogo interiore dove dimorano tutte le nostre frustrazioni, i nostri dolori, gli insuccessi, i disagi, i dolori... L’ombra è in parte conscia, in parte inconscia: “nostro  compito fondamentale è di renderla conscia il più possibile”. 

 

Secondo la medicina olistica, ovvero l’approccio terapeutico che tenga presente l’Essere umano come unione di corpo, mente e spirito, quando questa “discarica” emotiva, l’ombra junghiana appunto, diviene esageratamente sovraccarica o i meccanismi di negazione o di rigetto nell’ombra divengono ripetitivi, scattano dei campanelli d’allarme. Essendo l’Uomo un Essere di Luce che deve evolvere la propria natura, nasce un avviso a livello corporeo che qualcosa non funziona a livello psichico o interiore: le nostre paure, i nostri dolori, dispiaceri, sconfitte, tristezze se non vengono risolti, ristagnano e ci portano non solo ad atteggiamenti riguardo la vita assai sbagliati ma anche alla malattia: per ritrovare la strada il corpo ci dice dove stiamo sbagliando cioè a seconda del disturbo che il corpo presenta, possiamo riconoscere il nostro mondo interiore e la nostra storia emotiva. A seconda di dove trovasi l’intoppo fisico possiamo risalire a dove trovasi l’intoppo emotivo e risanando l’uno curiamo l’altro. L’approccio psicomotorio e della terapia vibrazionale avvia il processo dell’Autoguarigione e rompendo alcuni schemi motori, liberando il corpo da alcuni blocchi fisici e mentali, intervenendo con energie assai più sottili di quelle che conosciamo dà inizio alla trasformazione della ombra ed ecco quindi alla guarigione.

La malattia diventa una occasione grazie alla quale possiamo vedere dove abbiamo sbagliato o come dobbiamo correggere la rotta o cosa dobbiamo ancora imparare. Realizzato questo su un piano sottile, il corpo si aggiusta e si cura da solo.

 

I nostri dolori, le nostre sconfitte, le tensioni, le paure, la nostra educazione, la nostra religione, la nostra storia ed evoluzione vincolano moltissimo il nostro modo di vedere le cose: il mondo è condizionato da una visuale attraverso una metaforica griglia e le maglie e i paletti di questa griglia analitico cognitiva sono formate dalle esperienze negative o dalle esperienze che ci hanno condizionati interiormente ed esteriormente tutti.

 

Il Metodo psicomotorio e vibrazionale sposta il punto di vista sulle cose e sgretola una alla volta le maglie che condizionano la nostra idea di noi stessi, del vivere e del mondo: sciogliendo i massi o i pesi o i magoni che, anche senza ormai più saperlo, ci portiamo dentro da lunghi anni. 

 

Questo è il principio olistico della Metodo: per risolvere disturbi posturali, meccanici o interiori che ci perseguitano da anni, bisogna lavorare in più piani energetici: fisico, psichico e sottile : il disagio, la sofferenza e la malattia, la malinconia, la depressione, le paure, le psicopatologie, i disturbi alimentari, l’insonnia, i dolori muscolari, i problemi motori, i problemi alla pelle,non sono la normalità e non ci si deve arrendere a stare male: se bene non si sta, significa che da qualche parte esiste un mancato equilibrio sia esso riguardante il piano corporeo o interiore sia esso riguardante la sfera energetica.

 

Per difendersi dalle esperienze fisiche o psichiche legate al dolore, il corpo, la propria interiorità, il proprio carattere reagiscono fuggendo ed attuando compensazioni a livello fisico, a livello posturale e a livello di personalità deformandoci e trasformandoci in altro da noi stessi, lasciando che i nostri problemi si esprimano al nostro posto e vincolino pesantemente tutte le nostre capacità espressive, motorie ed interiori. Le sedute nascono per risolvere le esperienze legate al dolore fisico(come un mal di schiena)o psichico(come un disagio cronico).

 

La terapia vibrazionale si rifà al legame energia-luce, considerando gli uomini come esseri multidimensionali costituiti da molto più che un corpo e un cervello fisici. 

 

La medicina vibrazionale è una fusione di scienza e spiritualità che ha identificato le reti di energia collegando il corpo fisico al più rarefatto mondo dello spirito; per essa il mondo è vibrazione ed energia e il comprendere le diverse nature di tale energia può condurre a nuove e meravigliose forme diagnostiche e curative. Il corpo umano è controllato da numerosi sistemi cellulari biochimici che, a loro volta, vengono sintonizzati da sottili sistemi di energia, fra i quali il sistema dei meridiani e il sistema dei chakra a cui, attraverso specifiche tecniche, può e deve essere assicurato il più corretto equilibrio.

 

La vita corporea non è assicurata soltanto dall’introduzione di alimenti e di ossigeno, ma anche dall’apporto di sottili energie, quali il chi, il prana, o il ki che l’uomo assorbe attraverso le reti dei meridiani e dei chakra. 

Soltanto attraverso la comprensione di un modello multidimensionale di funzionalità umana è possibile capire realmente terapie energetiche quali per esempio profonde tecniche di respirazione, il Rei-ki, la psicomotricità, la kinesiologia, la floriterapia… La medicina moderna è ormai prigioniera di un modello meccanicistico del corpo, un modello che non spiega come le sottili energie vitali possano influire globalmente sul benessere e sulla salute. La medicina considera l’uomo solo come corpo e meccanica, la psicologia considera solamente l’aspetto mentale, probabilmente la religione solamente l’aspetto spirituale o peggio morale. 

 

L’approccio completo invece è quello olistico: è  soltanto prendendo in considerazione l’ Essere Umano da una prospettiva multidimensionale che con tecniche di psicomotricità, di respirazione e rilassamento, di allungamento e movimento, di visualizzazione e ipnosi guidata, di imposizione delle mani, con l’utilizzo di essenze floreali etc.etc. che si inizia un approccio terapeutico dai risultati straordinari, concreti e riscontrabili in ogni livello: fisico, psichico, animico ed astrale

 

Lo studio e l’utilizzo di queste tecniche permetterà di scoprire nuove metodologie di cura e ci farà ricordare la vera e intima natura spirituale dell’uomo come Essere di Luce in evoluzione: Coloro che intraprenderanno questo viaggio saranno ampiamente ricompensati per i loro sforzi. 

 

L’Universo è sempre pronto a donare se ci si apre ad esso, ma se rimaniamo nell’ombra, se rimaniamo vincolati dalla nostra timidezza, dalle  nostre paure, dai dolori e dall’inazione, non riusciamo a cogliere ciò che giornalmente potrebbe esserci concesso. Una volta svolto il lavoro di pulizia inizieremo a vedere di noi, degli altri e del mondo, cose che ignoravamo, e succederanno incredibili coincidenze, incredibili percezioni (perfino extra-sensoriali) e ciò che sembrava bloccato ed arrugginito troverà un senso così come un nuovo senso avrà la nostra esistenza perché questo approccio porta alla Guarigione ma soprattutto ad una nuova Consapevolezza.