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Antonella e le Fiamme Gemelle
Nella foto Antonella
Caro Andrea, cari amici, è un onore per me essere in questo spazio con la mia testimonianza. Testimonianza che va presa per quello che è: un sentiero del tutto individuale, del tutto soggettivo, di Ascensione. Un percorso iniziatico, sì, un processo di alchimia interiore, spesso assai doloroso, per acquisire la cosiddetta maestria personale, e mai e poi mai una ricetta da propinare o una tecnica standard da tramandare.
Percorso tuttora in fieri, perché inesausto ed infinito è il viaggio dello Spirito.
Diciamo subito, caro Andrea, che un giorno, non lontano, ad una svolta particolare del nostro Viaggio individuale, e provenienti da esperienze simili, ma anche molto diverse, ci siamo Riconosciuti, io e te, e abbiamo onorato la nostra Maestria reciproca, decidendo di affiancarci per un tratto di cammino insieme.
Questo sta accadendo ora a tante anime sulla Terra. Sono quelle che i Maestri chiamano Anime Compagne e Anime gemelle, facenti parte di più Anime collettive, o Superanime che dir si voglia.
I termini sono tecnici, ma la realtà è più semplice di quanto non si creda.
Dove è iniziato il mio Viaggio?A quando posso far iniziare la prima percezione del mio destino? Forse quando, ancora bambina, mi sentivo “diversa” da tutti e cercavo di ritrovare in me un qualcosa di cui avevo nostalgia struggente, senza sapere cosa fosse? Quando adolescente mi sentivo chiamata ad aiutare gli altri in qualche modo e mi chiedevo come? Quando, dopo la morte di mio padre, mia madre iniziò a portarmi periodicamente al santuario dedicato all’Arcangelo Michele che domina la mia città? O quando, sui vent’anni, rivissi, fortissimo, il trauma di una vita in Olanda in cui morivo in giovane età? O, poco dopo, quando una terapia alternativa mi risvegliò la kundalini per la prima volta, rendendomi conscia di uno stato d’estasi e comunione col Tutto che potevo risuscitare in me?
Tuttavia, tutto questo era solo una pallida prefigurazione di ciò che avvenne nel 2001, quando una forza invisibile quasi mi gettò dalla poltrona su cui stavo seduta, alla vigilia di un traumatico evento, intimandomi “Svegliati!”
Già, perché, nonostante alcune anomalie, nonostante alcuni segnali, diciamo, di tipo paranormale, fino al 2001 la mia era stata una coscienza dormiente. Nel 2001 mi risvegliai alla evidenza di essere io stessa un canale di Forze Superiori, di Esseri di Luce, di poter trasmettere energie curative, di poter co-creare eventi miracolosi semplicemente elevando oltre una certa soglia il mio campo vibrazionale ed indirizzandolo in senso quantico.
Tutto in una volta.
Col tempo si palesò un Disegno che coinvolgeva non solo me, ma un gruppo di anime, per la formazione di un gruppo di terapie a distanza, uno tra i tanti che si stanno riunendo sulla Terra.
Gli esseri di Luce che mi “parlavano” telepaticamente si appalesarono: un collettivo di spiriti saggi già ascesi, secoli fa, in Nepal. Ma non erano i soli che “canalizzavo”. Altri esseri si fecero riconoscere: il mio spirito-guida, Else, la “piccola martire polacca”, una giovinetta ebrea che ha terminato i suoi giorni nell’inferno di un campo di deportazione, mio padre, mia nonna, tra i non illustri; alcuni santi cristiani, e alcuni Papi scomparsi di recente, tra i nomi noti.
Tra i Maestri, l’adorato Yogananda, e i guru del suo lignaggio, i Maestri Ascesi della Gerarchia di Luce e, infine, gli Arcangeli.
E’ stato però solo nel 2002 che ho realizzato, attraverso alcune ispirazioni e la sincronica comparsa di alcuni siti internet pionieri, che stava avvenendo qualcosa di molto più esteso e significativo a livello globale, Terrestre. Questo qualcosa era la cosiddetta Ascensione e riconoscevo che tutti gli accadimenti dell’anno precedente ne erano stati la manifestazione di avvio sul mio piano individuale.
Di lì a poco, e non a caso, avvenne anche il secondo evento clou di quel periodo: l’incontro con la mia anima gemella.
PERCHE’ LE FIAMME GEMELLE
Non avevo ancora sperimentato gran che di queste realtà, che fanno parte dell’Ascensione, quando, sempre nel 2002 ho incontrato dunque la mia anima gemella. All’epoca ero ancora in gran parte impreparata all’evento, che tuttavia, qualche mese prima mi era stato preannunciato medianicamente da una cara amica e anima-compagna.
Quest’incontro ha impresso un’enorme spinta propulsiva alla mia crescita, alla mia sensitività e alla comprensione dell’Ascensione.
Dai nostri talenti complementari, dello spirito gemello e miei, sono scaturiti lavori importanti, tra cui il sito Fiammegelle, che i Maestri hanno voluto ed ispirato per aiutare proprio chi deve affrontare queste relazioni speciali, Dono Divino, ma anche sfida tremenda per il nostro ego.
Ma il lavoro più importante è stato iniziare questa alchimia trasformativa che due spiriti gemelli operano l’uno sull’altro e l’uno attraverso l’altro, automaticamente, le geometrie sacre che si attivano attraverso i centri di energia risvegliati. Le nostre strade, poco tempo dopo l’avvio del processo, si sono divise, lasciandolo incompleto, ma, per quanto mi riguarda, ciò che ho appreso nel breve tempo in cui le nostre energie hanno lavorato insieme e la nostra comunione si percepiva come un reale terzo campo di energia, che abbatteva tempo e spazio, è stato sufficiente a far avanzare la mia comprensione spirituale in maniera esponenziale.
E’ QUESTA la Fiamma Gemella: un’energia unica, un Terzo campo di forza, che si innesca ed alimenta con un progressivo e reciproco lavoro di purificazione e guarigione karmica e di inter-connessione. E’ questo il DONO che anime gemelle ed anime compagne possono fare alla Terra durante la GrandeTransizione attuale.
Il Dono Divino quello di riportare il Paradiso dell’Unità sulla Terra.
Ora questa consapevolezza la vado approfondendo anche attraverso il nostro incontro, le nuove sfide e le nuove, meravigliose, a volte, realizzazioni interiori di luce, lungo il sentiero.
Tra queste c’è l’attivazione di nuove geometrie sacro all’interno dell’Essere in Ascensione.
Ma, come si dice, “questa è un’altra storia” …
